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Gibson Super 400 CES
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In tanti anni di attività ce ne sono capitate di tutti i colori, ma questa volta siamo rimasti davvero allibiti! Quando il proprietario è venuto a farci visita con la sua Gibson Super 400 CES non credevamo ai nostri occhi: la chitarra era stata ridotta in condizioni catastrofiche e pareva irreparabile! Uno strumento di notevole valore e bellezza, composto da legni di notevole pregio, qualità e raffinatezza |
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La chitarra in questione necessitava quindi di un intervento radicale per quanto riguarda la tastiera ed il manico. Come potete vedere in foto 1 e 2 poiché il truss rod non raddrizzava bene il manico, che presentava una curvatura anomala, qualche “sprovveduto” ha pensato bene di sostituirlo togliendo la tastiera nel modo in cui potete notare. Questa operazione è stata effettuata mediante l'uso di uno scalpello provocando seri danni non solo alla tastiera (ridotta in briciole) ma anche al manico stesso con pezzi mancanti di acero e rottura della parte posteriore. |
Foto 3 |
Foto 4 |
Per risolvere il problema occorreva posizionare lo strumento in modo tale da permettere di tenere il manico dritto spianando perfettamente la superficie e quindi agendo in tutte le varie fasi di intervento. Nelle foto 3 e 4 si può vedere come è stato realizzato il banco che blocca la chitarra e permette all'utensile di lavorare in piano. Ovviamente questa struttura non provocava alcun danno alla tavola armonica dello strumento |
Nella fase successiva togliendo il vecchio truss rod (spezzato) abbiamo notato alcune crepe longitudinali che passavano da parte a parte lo spessore del manico. A questo punto non rimaneva che sanare la rottura mediante l'inserimento di un inserto di acero dopo avere accuratamente ripulito lo scasso del truss rod (foto 5 e 6) |
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Foto 7 |
Successivamente abbiamo spianato la superficie di acero danneggiata asportandone un leggero strato di circa 1 mm ed incollandone uno nuovo dello stesso legno in modo da ottenere il medesimo spessore (foto 7). Questo per eliminare le schegge di acero che si erano create sui bordi del manico e che avrebbero provocato delle brutte fessure visibili a lavoro ultimato. |
Di conseguenza bisognava ricavare lo scasso del nuovo truss rod realizzato da noi in sostituzione di quello rotto rifacendolo esattamente come l'originale (foto 9, chit6 ). Nella fase successiva si è provveduto quindi alla realizzazione della tastiera in ebano nero riproducendo gli intagli e gli inserimenti di abalone, nonché l'applicazione del binding in celluloide bianco e nero identico all'originale, figura 10 ( chit9 ).
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Foto 10 e 11 |
Foto 12 |
Tra le ultime fasi quella della ritastatura, della riverniciatura del retro manico, nonché il montaggio e set up completo dello strumento (foto 12 e in testa all'articolo ). Questa riparazione è stata effettuata intorno al 1995. |
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