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Fender JazzBass 1963
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Questo Fender Jazz bass del 1963, dopo essere stato ritastato più volte, aveva la tastiera talmente sottile che in alcuni punti non arrivava al mezzo millimetro |
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Come potete osservare il piantaggio dei tasti, sborda fino all’acero
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Per rimediare a ciò era necessario sostituire completamente la tastiera scolando quella vecchia e rincollando quella nuova realizzata in palissandro molto stagionato e dello stesso tipo dell’originale. Prima di questa operazione è stato necessario defrettare il manico e recuperare i clay-dots in modo da poterli riposizionare successivamente
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Come si può notare dalla foto su questi strumenti, la tastiera era incollata già bombata sulla base del manico con uno spessore di circa 2 mm.
Prima di scollare la vecchia tastiera ne abbiamo realizzata una nuova già con gli intagli, avendo provveduto a segnare l’interasse sul manico per il riposizionamento di quest’ultima |
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Dopo aver scollato pazientemente a caldo il palissandro abbiamo provveduto a ripulire meticolosamente la superficie in acero del manico in modo da prepararlo per l’operazione successiva |
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Per incollare la nuova tastiera è stato necessario bagnarla e curvarla a caldo per evitare che si rompesse durante l’incollaggio per la pressione esercitata su di essa |
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Mediante un lungo tampone concavo è stato possibile posizionare le due parti e ottenere così una perfetta adesione in tutti i punti |
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Dopo avere rimosso le morse occorreva rifilare i bordi, rifare la sede dei dots, quella del nut e poi passare alla ritastatura, con frets originali
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Per evitare di intaccare la verniciatura originale della paletta è stata adottata una particolare cura per realizzare l’inclinazione dietro il nut del palissandro con l’acero |
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L’ultima fase riguardava l’assemblaggio totale dello strumento che come potete vedere in foto adesso si presenta con questo aspetto |
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