Basso elettrico YAMAHA TRB 6 corde di Gianni Serino

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Questo strumento me l’ha portato direttamente questo “fenomeno di bassista!” che, dopo averlo usato per anni e modificato più volte da mani inesperte ha deciso di rimetterlo a nuovo in maniera definitiva, ovviamente rispettando le modifiche per quanto concerne le sue esigenze musicali.

Lo strumento presentava parecchie parti consumate e ritoccate malamente, uno scasso per le pile con uno sportello malfatto, diversi buchi praticati da lui stesso per provare a sistemare i passacorde che gli servono per ottenere effetti speciali.

Il manico dietro che lui aveva fatto assottigliare presentava delle brutte ondulazioni e una verniciatura grezza, la tastiera e i tasti malmessi.
Gianni mi ha detto: <<Riportamelo come se fosse nuovo, però anziché con la finitura satinata, preferirei fosse lucida.>>
1. Dopo avere smontato accuratamente tutto lo strumento compreso di parti elettroniche AD e MAMA pickups, abbiamo incominciato a carteggiare il corpo per vedere che cosa avremmo trovato sotto quegli strati di vernice

2. Bisognava ripristinare lo scasso delle pile e riempire con un apposito impasto di legno e colla tutti i fori e le lacune che il corpo presentava

3. Dopo avere risanato il body siamo passati alla preparazione per la verniciatura che comprendeva impregnante blu più il fondo poliestere poi una successiva colorazione blu sfumata leggermente di scuro sui bordi e successivamente le mani di lucido poliuretanico

4. Il manico invece, in corrispondenza dei due alloggiamenti per la regolazione del truss rod aveva due fori dovuti alle viti per l’ancoraggio neck-body che erano passate da parte a parte poiché chi aveva rimontato lo strumento in passato non aveva tenuto conto che in quel basso le viti non hanno la stessa lunghezza. Doveva quindi essere sverniciato sul retro risanato sull’attacco e sul fronte della paletta occorreva procedere nel medesimo modo del body.

5. I tasti invece andavano livellati, lucidati e in alcuni punti sul bordo della tastiera occorreva apportare alcuni ritocchi a causa di bolli provocati probabilmente da piccoli urti.

Tutto questo lavoro è stato molto lungo, ma il risultato finale ha reso felice il possessore dello strumento che quando l’ha provato, facendomi sentire la sonorità che ne scaturiva per via del suo modo fantastico con cui lui lo suona è rimasto entusiasta.

È possibile vedere cosa combina con il basso questo formidabile musicista, andando su YouTube.