TRUSS ROD BASSO LAURUS

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Il cliente di questo basso elettrico, quando è arrivato, si lamentava di non riuscire a regolare il manico.

Dopo avere rimosso lo sportellino che dà accesso alla regolazione per il truss rod ci siamo resi conto del perché tale operazione fosse impossibile; la sua barra era completamente ritorta e gonfiata in quanto lo scorrimento nella sua sede era bloccato. (5575) Tale difetto è da attribuirsi sicuramente ad un errore di saldatura durante la realizzazione di questo particolare sistema di tiraggio impiegato su questo strumento.

Ovviamente, al fine di ripararlo, occorreva estrarlo completamente, rimuovendo la tastiera; la sorpresa, in seguito, è stata quella di trovare il truss rod completamente incollato nella sua sede. (foto 5578 – 5574 – 5573)

Dal momento che si tratta di un elemento molto particolare di cui non è possibile avere i ricambi (quindi non sostituibile) necessitava smontarlo e ripristinarlo interamente (5578).

Un lavoro piuttosto difficoltoso da realizzare per vari motivi.

L’asta centrale filettata che consente la regolazione del truss rod era addirittura piegata a collo d’oca (come si può vedere nelle immagini precedenti) quindi la prima operazione è stata quella di sezionare la testa e la coda dallo “scatolato a U” (contenente l’asta filettata) (5580-5586-5590-5581-5583) rimuovere le varie centine saldate (5595) sullo scatolato stesso che la tenevano bloccata (probabile causa per cui l’asta non scorrendo all’interno non consentiva la regolazione del sistema provocandone la rottura).

A questo punto era possibile sfilare l’asta dallo scatolato (5585)

L’asta sfilata si presentava deformata in più punti (5593-5600-5602) e anziché essere di sezione circolare, come nella maggior parte dei truss rod, si presentava con sezione quadrata e con solo le due estremità filettate.

I filetti dell’asta erano ormai rovinati ed essendo impossibile poterla raddrizzare per recuperarla, la decisione presa è stata quella di sostituirla con una nuova di nostra produzione in acciaio Inox ad alta resistenza, che avrebbe offerto una maggiore affidabilità a livello di meccanica e durata.

Prima di tale operazione era necessario riparare anche la testa ad anello (parte fondamentale di questo sistema) (5591) per poi riposizionarla assieme a tutte le altre parti per poi risaldare le varie parti insieme.

Per risaldare le varie parti perfettamente in asse, senza creare spessori eccessivi nei punti di giuntura che avrebbero reso impossibile reinserire il sistema all’interno del manico, era inevitabile usare un tipo di saldatura particolare, sistema a TIG.

Venivano inoltre risaldate le centine di contenimento (sempre con lo stesso sistema TIG) facendo però molta attenzione che queste non andassero a saldarsi sull’asta stessa impedendone lo scorrimento come era capitato nel sistema precedente. Tutte le saldature venivano riprese e rifilate. (5613-5614-5618)

A questo punto il sistema perfettamente funzionante era pronto per essere rinserito all’interno del manico. (5619-5621-5620)

Ultimato il lavoro sul truss rod si procedeva alla sostituzione di una nuova tastiera non più in resina fenolica, ma in ebano macassar, molto più stabile secondo un’operazione già descritta in altri interventi.