Il basso in questione risale al 1974. È arrivato in laboratorio con la tastiera rotta al nut ed appiattita.
Sul primo tasto era stato fatto un tentativo di riparazione che però non risultava molto efficace, rimanendo molto visibile.
Abbiamo quindi rimosso il pezzo per vedere la situazione internamente.
Di conseguenza la nostra decisione è stata quella di preparare una forcella metallica da inserire all’interno, che servisse ad evitare il sollevamento del nut nel momento in cui si tirava il trussrod.
Una volta accertato che, utilizzando questo sistema, il manico avrebbe lavorato correttamente, abbiamo deciso di riportare al suo stato iniziale lo spessore della tastiera e la sua raggiatura.
Abbiamo quindi rimosso il binding, i tasti pearl bock e piallato la vecchia tastiera.
Come fase successiva abbiamo provveduto a rifilare la sede per il nuovo binding e preparare le sedi per i pearl block.
Abbiamo proseguito con la stondatura e la spessoratura della tastiera, nonché la realizzazione degli inserti, le ritastature e un binding nuovo.
Il manico era quindi pronto per le rifiniture e la verniciatura.
Finalmente lo strumento era ritornato a suonare!!!